Luigi Cancrini, psichiatra e psicoterapeuta di formazione
psicoanalitica e sistemica, ha fondato negli anni Settanta
una fra le più importanti scuole di psicoterapia del nostro
paese: il
Centro Studi di Terapia Familiare e Relazionale
del quale è presidente.
La sua attività si è
sviluppata inizialmente nel clima delle battaglie culturali
contro l’emarginazione del diverso nelle scuole (le classi
differenziali e speciali) nella psichiatria (gli ospedali
psichiatrici), nel campo delle dipendenze patologiche e dei
comportamenti antisociali (il carcere). Di queste condizioni
egli ha continuato ad occuparsi collegando le manifestazioni
della diversità al disagio della persona e tentando
soprattutto di allargare i confini tradizionali della
pratica psicoterapeutica: sul piano culturale contrastando
una corsa pericolosa alla psichiatrizzazione farmaceutica
e/o drogata del disagio; sul piano legislativo affermando il
diritto di tutti alle cure psicoterapeutiche.
L’attività politica si è sviluppata dal
1968 in poi
all’interno del PCI. Fra le responsabilità più importanti ci
sono state quelle di Consigliere e di Assessore Regionale
del Lazio, di responsabilità nazionale per le
tossicodipendenze e per la psichiatria, di Ministro del
Governo Ombra di Achille Occhetto. E’ stato
rappresentante
del Parlamento Europeo nell’osservatorio Europeo per le
tossicodipendenze di Lisbona dal 1994 al 1999 e Direttore
dell’ Osservatorio Nazionale sulle tossicodipendenze dal
1998 al 2001. Dal 1995 è direttore scientifico delle
Comunità Terapeutiche di Saman e dal 1998, del
Centro di
Aiuto al Bambino Maltrattato e alla Famiglia.
Negli ultimi due anni ha pazientemente lavorato per
trasferire nella preparazione e nella discussione dei
provvedimenti legislativi in esame presso
la Commissione Affari
Sociali della Camera e nella Commissione Bicamerale per
l’Infanzia, di cui è stato Vicepresidente, l’esperienza
legata all’incontro con la
passione e la capacità dei
gruppi di professionisti che operano fra mille difficoltà
nei servizi per la salute mentale e per la
tossicodipendenza, nei servizi sociali dei Comuni e nelle
scuole, nelle carceri e negli Ospedali Psichiatrici
Giudiziari. Difendendo in particolare il ruolo del personale
sanitario non medico (psicologi, educatori, assistenti
sociali) nello sviluppo di attività che sono per loro natura
multidisciplinari.
E’ autore di lavori
scientifici fra i quali
Bambini diversi a
scuola (1974,
Quei temerari sulle
macchine volanti (1982),
Date parole al
dolore con Stefania Rossini (1996),
Lezioni di
psicopatologia (1997),
La luna nel pozzo
(1999),
La
psicoterapia: grammatica e sintassi (2002),
Il vaso di Pandora
con C.
La Rosa
(2002),
e Schiavo
delle mie brame (2003),
L’oceano
borderline. Racconti di viaggio (2006).
E' inoltre Direttore Responsabile di due
pubblicazioni scientifiche quali : "Ecologia
della Mente" e "I quaderni di Saman".
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