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   Prof. Luigi Cancrini




 
 
 
 
 
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Attività parlamentare
Camera dei Deputati
 
 
 

"Per un'Italia in cui siano riconosciuti
i diritti di tutti"
 

I DIRITTI NEGATI

Quelle di cui nessuno parla, se non a tragedia avvenuta, sono le sofferenze silenziose dei vinti, le storie di emarginazione e di violenza che si consumano nell’indifferenza di tutti: leaders politici, giornali e televisioni impegnati in quella corsa un po’ folle di slogans e di notizie, contraddittorie ed inverificabili, in cui si sviluppa ormai, senza soluzione di continuità, tanta parte dell’attività politica italiana. Sono tornato in Parlamento per invertire questa tendenza difendendo i diritti negati di chi non è abbastanza forte per farlo da solo: sono proprio le situazioni di chi non vede rispettati i propri diritti, per me, a far partire il bisogno di una politica intesa come ricerca appassionata di un mondo migliore.

 

VOGLIO DAR LORO VOCE IN PARLAMENTO

Mettendo in primo piano anche lì l’infanzia infelice di troppi bambini, la debolezza strutturale di troppi servizi per i pazienti psichiatrici e per i tossicodipendenti, la solitudine di troppi anziani e di troppi handicappati. Difendendo un’idea di Stato sociale fondato sui diritti invece che sull’assistenza e sulla carità dei più forti.

Due anni di attività alla  Camera mi hanno permesso (a) di ottenere:

  • il rifinanziamento del Fondo per l’Infanzia e l’Adolescenza; [1]
  • un finanziamento di 1,5 milioni di Euro per il 2008 per iniziative volte alla tutela dei minori, anche disabili, in situazioni di disagio, abuso o maltrattamento;  [2]
  • ll riconoscimento della piena validità dei titoli di specializzazione rilasciati dalle scuole di psicoterapia e della iscrizione all’albo degli psicoterapeuti ai sensi dell’art. 35 della legge 56 del 1989 come requisito valido per l’ammissione ai concorsi per i posti in organico presso il Servizio Sanitario Nazionale; [3]
  • il riconoscimento del rischio psicologico nella valutazione dei rischi in materia di salute e sicurezza dei lavoratori: un riconoscimento fondamentale per la prevenzione degli incidenti e delle morti sul lavoro; [4]

  • il trasferimento definitivo delle strutture sanitarie e del personale attivo  negli istituti penali minorili, nei centri di prima accoglienza, nelle comunità terapeutiche e negli ospedali psichiatrici giudiziari al Servizio Sanitario Nazionale; [5]
  • la decisione per cui i tossicodipendenti detenuti verranno curati solo presso strutture convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale in quanto in possesso dei requisiti richiesti per l’accreditamento; [6]
  • la decisione con cui il Ministero della Salute ha permesso la prescrizione del Ritalin ai minori solo nei casi in cui la necessità di usarlo sia accertata da Centri specializzati autorizzati dalle Regioni e l’impegno del Governo ad estendere tale normativa a tutti gli psicofarmaci: bloccando l’escalation di prescrizioni farmacologiche con cui adulti incapaci di ascoltare aggravano, anestetizzandolo, il disagio dei bambini e degli adolescenti; [7]
  • l’impegno preso dal Governo, con l’ausilio dell’Agenzia Italiana del Farmaco, per la messa in opera di un controllo attento dei costi delle specialità medicinali, a carico o non a carico del Servizio Sanitario Nazionale, che vengono vendute a prezzi molto più bassi in altri paesi;  [8]
  • l’approvazione di norme e di sanzioni importanti per l’uso di alcool e di altre droghe da parte di chi guida: l’uso di sostanze non deve mai essere punibile di per sé, infatti, ma solo in quanto capace di mettere a rischio l’incolumità e la vita propria e degli altri. [9]

 
(b) di lavorare alla formulazione di sette testi di legge su cui si è ottenuta una larga convergenza di posizioni e che dovranno ora essere ripresentati al senato:
 
  • il testo unico per il diritto alla psicoterapia  che è stata approvato all’unanimità dalla Commissione Affari Sociali della Camera e che andrà modificato solo sul punto relativo alla diagnosi: multidisciplinare e non solo medica; [10]
  • la legge sul parto approvata all’unanimità in Commissione Affari Sociali della Camera con alcune norme importanti sul diritto all’assistenza psicologica e sociale della donna e del bambino; [11]
  • le modifiche al codice penale e al codice di procedura penale in materia di abuso e maltrattamento sui minori su cui si è registrata un’ampia convergenza degli esperti e delle forze politiche rappresentate nella Commissione Bicamerale per l’Infanzia: immaginando, in particolare, l’esigibilità di programmi terapeutici a favore delle vittime e dei loro famigliari e degli abusanti; [12]
  • lla legge sulle misure contro le molestie insistenti e la discriminazione fondata sull’orientamento sessuale e di genere approvata in Commissione alla Camera: una legge che andrà integrata tenendo conto della necessità di introdurre norme capaci di scongiurare i pericoli più gravi attraverso un tempestivo, immediato ricorso alle attività dei servizi e alla decadenza, ugualmente immediata, del porto d’armi; [13]
  • la legge che modifica il regime delle adozioni e degli affidi prevedendo un percorso formativo e valutativo sia per le famiglie affidatarie che adottive, assicurando loro tutto l’aiuto di cui hanno bisogno, rendendo più facili e più sicure in tal modo le adozioni speciali e dando tempi certi alle procedure, oggi spesso troppo lunghe, per la dichiarazione di adottabilità del minore in stato di abbandono; [14]
  • la legge per l’istituzione del Garante Nazionale per l’Infanzia;  [15]
  • la legge per la terapia con gli animali (ippo ed asinoterapia, pet therapy) portata già all’ordine del giorno della Commissione Affari Sociali della Camera; [16]
(c) di preparare altre proposte su cui ritengo di potermi impegnare cercando i necessari consensi fin dall’inizio della prossima legislatura :
  • una proposta di legge sulla non autosufficienza che preveda per gli invalidi, i portatori di handicap e gli anziani soli e/o non autosufficienti una integrazione del reddito tale da permettere una assistenza domestica o la permanenza dignitosa in una R.S.A: sapendo quante difficoltà si dovranno affrontare dopo dieci anni di inutili promesse fatte dai rappresentanti delle maggiori forze politiche di questo paese per trovare i fondi necessarii smontando pezzo a pezzo il sistema costosissimo, inefficiente e spesso corrotto messo in opera da tante Regioni in tema di assistenza residenziale per gli anziani;  [17]
  • una proposta di legge per una modifica radicale delle procedure per la nomina dei Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Locali: del tutto inaccettabile è infatti l’idea su cui ancora oggi convergono le posizioni del PD e del PDL per cui i Presidenti delle Regioni che a questi due partiti fanno soprattutto riferimento li scelgano e ne controllino da soli l’operato senza riscontri alcuni da parte di terzi: Comuni, in particolare, Sindacati e Associazioni di Consumatori; [18]
  • una proposta di legge per la istituzione di una Authority dotata di reali poteri di intervento per la gestione dei servizi idrici: la privatizzazione selvaggia e lo sviluppo di strategie basate sulla logica del profitto in una attività fondamentale per la vita di tutti hanno già danni importanti dal punto di vista delle tariffe e da quello dell’occupazione. Decisiva per invertire questa tendenza può essere una legge capace di riportare questi problemi all’interno di una logica programmatoria che tenga conto del ruolo e delle prerogative dei Comuni. [19]






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